Come scegliere le batterie giuste per i carrelli elevatori

Come scegliere le batterie giuste per i carrelli elevatori

Le aziende di oggi devono fare i conti con la necessità di una maggiore efficienza, una condizione essenziale per una perfetta gestione dei costi e l’ottimizzazione dei processi operativi. In particolare è indispensabile occuparsi delle prestazioni energetiche dei macchinari, affinché le attività siano più ecologiche, l’ambiente di lavoro sicuro e sia possibile anche ridurre le spese legate alla manutenzione dei mezzi.

Uno degli aspetti più importanti sono le batterie dei carrelli elevatori, elementi fondamentali per garantire l’affidabilità dei veicoli, assicurando anche performance elevate e diminuendo il rischio di guasti. Ecco alcuni consigli utili per capire quale modello scegliere, tuttavia per maggiori approfondimenti consigliamo la lettura della guida batterie per muletti proposta dall’azienda specializzata Orzi Carrelli Elevatori.

Quale batterie per il muletto acquistare

Quando bisogna scegliere le batterie per la trazione dei mezzi bisogna considerare alcuni aspetti principali, per determinare le caratteristiche tecniche del modello giusto da comprare. Si tratta di fattori come il voltaggio, la quantità di celle, il tipo di connettori presenti nel macchinario e il corretto dimensionamento della batteria nei confronti dell’alloggiamento e del veicolo nel quale installarla.

Dopodiché è possibile optare per dei prodotti nuovi o usati, verificando sempre che il modello sia provvisto delle opportune certificazioni e di una garanzia ufficiale del venditore. In particolare è necessario che le batterie usate siano omologate, perciò devono subite un processo piuttosto accurato di pulizia, manutenzione e sostituzione dell’acido, affinché possano fornire un’autonomia elevata e un’affidabilità ottimale.

In commercio si possono trovare batterie per i carrelli elevatori di vari marchi, tra cui quelli più rinomati sono GNB, Triatech, Futura e SAF, con un voltaggio compreso tra 12 e 80 Volt. Ad oggi i modelli più diffusi sono quelli al piombo, dotati di sistemi sempre più evoluti per contrastare problemi come il calo eccessivo della densità dell’elettrolito, in grado di garantire prestazioni considerevoli anche in ambienti di lavoro complessi.

Un tipo di batteria alternativa molto apprezzata è quella al gel, una soluzione che non richiede nessun intervento di manutenzione quindi risulta estremamente pratica. A differenza dei modelli tradizionali, in questi dispositivi l’ossigeno viene consumato all’interno evitando la fuoriuscita dell’idrogeno durante la ricarica. Inoltre la mancanza del processo di gassificazione non richiede il controllo periodico dell’acqua, per un miglior contenimento dei costi e un risparmio di tempo consistente.

Le batterie al litio per i muletti sono sicure?

L’evoluzione tecnologica nell’ambito delle batterie ha portato alla creazione dei modelli agli ioni di litio, largamente adoperati per i dispositivi elettronici come smartphone, tablet e pc portatili, ma sempre più presenti anche nelle auto elettriche moderne e nei macchinari industriali come i carrelli elevatori. Tuttavia questa tecnologia ha sollevato spesso dei dubbi in merito alla sicurezza, a fronte di alcuni incidenti come esplosioni e incendi.

Ovviamente la sicurezza delle batterie al litio, rispetto a quelle classiche al piombo, dipende da una serie di fattori, come la qualità costruttiva, la certificazione del prodotto, l’installazione effettuata e il collegamento elettrico ed elettronico con i sistemi del mezzo in cui viene montata. Ad esempio in ambito industriale uno standard adeguato è la chimica LiFePo4, ovvero le batterie al litio di tipo LFP (Lithium Iron Phosphate), in grado di supportare una temperatura di decomposizione fino a 150°C e un rilascio di calore fino a 940 J/g.

Tuttavia è fondamentale anche un assemblaggio accurato, in questo modo è possibile assicurare una struttura delle celle idonea alle condizioni di lavoro industriali e aziendali. Senza sottovalutare l’importanza di sistemi per il monitoraggio dei parametri delle batterie, con dispositivi che oggi possono controllarne lo stato in tempo reale, per attivare in modo automatico se necessario allarmi e persino meccanismi di sicurezza per evitare eventuali incidenti.

La ricarica wireless: la nuova frontiera per i macchinari industriali

Il settore delle batterie per la trazione, indispensabili per alimentare carrelli elettrici, muletti e altri mezzi per aziende e industrie, si sta evolvendo in modo piuttosto rapido grazie alle nuove tecnologie. I veicoli elettrici, infatti, rappresentano senza dubbio una soluzione efficiente per tantissime applicazioni, ad esempio la gestione del magazzino, la movimentazione delle merci nei piazzali e lo spostamento di materiali pesanti nei cantieri.

Allo stesso modo è indispensabile ottimizzare i processi di ricarica, sia per diminuire i costi energetici sia per abbattere i tempi di ricarica e assicurare un’operatività più elevata. La nuova frontiera consiste nei sistemi di ricarica wireless per le batterie dei veicoli elettrici e i macchinari industriali, una soluzione compatibile con le batterie al litio e con quelle al piombo di ultima generazione.

La ricarica wireless è un sistema ancora in fase di sperimentazione, tuttavia sta aumentando l’interesse da parte delle aziende del settore, in quanto propone diversi vantaggi per le imprese. Ad esempio è possibile ridurre i tempi morti, integrare il monitoraggio delle batterie nei sistemi di controllo e semplificare la manutenzione di questi componenti. Ad ogni modo è fondamentale scegliere sempre batterie di alta qualità, certificate e dimensionate in modo corretto rispetto al veicolo nel quale installarle.

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